Venezia
Teatro La Fenice
La ricostruzione dei corpi luce dopo l’incendio del 1996: oltre 250 pezzi in fusione di bronzo, in sala dalla riapertura del 2003.
I luoghi
Teatri, hotel e residenze private in quattro continenti. Ogni opera nasce su un vano preciso: quando cambia lo spazio, cambia il pezzo.
Venezia
La ricostruzione dei corpi luce dopo l’incendio del 1996: oltre 250 pezzi in fusione di bronzo, in sala dalla riapertura del 2003.
Milano
Duecentoquaranta sfere in vetro di Murano su telaio in fusione di ottone, 2004: sono le applique dei palchi.
Siena
Il restauro dei corpi luce d’epoca della sala, rifatti pezzo per pezzo sul modello originale.
Dubai
Oltre 40.000 cristalli, 378 luci, 850 chili, 4,60 metri di altezza per l’atrio dell’hotel, oggi Raffles The Palm.
Kiev
Una cascata in stile Maria Teresa da sei metri con 160 luci, sotto la volta affrescata.
Aruba
La volta in vetro colorato con i lampadari in cristallo sospesi lungo tutto il corpo centrale.
Londra
Una residenza privata: il lampadario in cristallo sopra il camino, calibrato sull’altezza del salone.
Altrove
Istanbul, Doha, Kuala Lumpur, San Pietroburgo, Morcote, Casablanca. Alcune opere stanno in case private e non si fotografano.
Continuare il percorso
Le collezioni fotografate, ciascuna con la materia di cui è fatta.
Vedere le collezioni
Il rilievo sullo spazio, il disegno esecutivo, la scelta del vetro.
Come si commissiona
Dal 1960, da Murano a Resana, in seconda generazione.
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